Il gatto in un appartamento vuoto

di Wislawa Szymborska - Nobel per la Letteratura-1996


Morire... questo a un gatto non si fa!
Perché, cosa può fare il gatto in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti...
Strofinarsi tra i mobili...
Qui, niente sembra cambiato, eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato, eppure tutto è fuori posto.
E la sera, la lampada non brilla più.
Si sentono passi sulle scale, ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino non è quella di prima.
Qualcosa qui non comincia alla sua solita ora.
Qualcosa qui non accade come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno... c'era...
eppoi, d'un tratto è scomparso,
e si ostina a non esserci!
In ogni armadio si è guardato.
Sui ripiani si è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto di sparpagliare le carte.
Cos'altro si può fare?
Aspettare e dormire...
Che provi solo a tornare, che si faccia vedere...
Imparerà allora che con un gatto, così non si fa!
Gli si andrà incontro come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino, su zampe molto offese.

E all'inizio niente salti né squittii...

 

 

Quando la mia amica Maria Teresa, dell'allevamento Vikjngs, mi ha inviato un messaggio con questo bellissimo dipinto ed il testo sotto, mi ha fatto piangere! Perché ho pensato a quel gatto che...

...tutto d'un tratto si sente "orfano" di quel "particolare e unico umano", anche se può esserci qualcun'altro che si prende cura di lui...

Allora, mi è venuta in mente anche, la pratica normale tra certi allevatori, che é quella di, una volta che la "fattrice" e lo "stallone" hanno dato il meglio di sè, vengono castrati e regalati a degli amici, o a qualche zia vecchietta, che "li amerà tantissimo e gli darà una vita serena e confortevole" _ dicono!

Ma... l'affetto del gatto per "il suo umano" e per gli altri gatti della tribù insieme alla quale lui è vissuto mentre era "ancora utile" non conta niente???

Grazie, Maria Teresa, per avermi permesso di usare questa bellissima immagine ed il testo nel mio sito. Grazie per la tua sensibilità e per essere l'allevatore che sei!

Carmen de Andrade