Il
gatto in un appartamento vuoto
di Wislawa Szymborska - Nobel per la Letteratura-1996 |
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Quando la mia amica Maria Teresa, dell'allevamento Vikjngs, mi ha inviato un messaggio con questo bellissimo dipinto ed il testo sotto, mi ha fatto piangere! Perché ho pensato a quel gatto che... ...tutto
d'un tratto si sente "orfano" di quel "particolare e
unico umano", anche se può esserci qualcun'altro che si
prende cura di lui...
Allora, mi è venuta in mente anche, la pratica normale tra certi allevatori, che é quella di, una volta che la "fattrice" e lo "stallone" hanno dato il meglio di sè, vengono castrati e regalati a degli amici, o a qualche zia vecchietta, che "li amerà tantissimo e gli darà una vita serena e confortevole" _ dicono! Ma... l'affetto del gatto per "il suo umano" e per gli altri gatti della tribù insieme alla quale lui è vissuto mentre era "ancora utile" non conta niente???
Carmen de Andrade
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